È la pubblicità online a guidare i ricavi dei media italiani
Quasi 8 miliardi nel 2024: la pubblicità online è la prima fonte di ricavi dei media italiani. Google supera Rai, Meta sale al terzo posto.
I ricavi dei media italiani non sono più guidati da televisione, stampa o abbonamenti, ma dalla pubblicità online. Con quasi 8 miliardi di euro raccolti nel 2024, infatti, questa voce vale da sola il 36,6% di tutte le risorse del sistema nazionale dei media, mentre la raccolta sui mezzi tradizionali si ferma a 5,2 miliardi.
È uno dei dati più interessanti dell’ultimo accertamento di AGCOM sul SIC – Sistema Integrato delle Comunicazioni, che misura il valore economico di televisione, radio, editoria, cinema, pubblicità e piattaforme online. Nel 2024 il totale raggiunge 21,79 miliardi di euro, il 6,9% in più rispetto all’anno precedente; la pubblicità online cresce quasi il doppio, +12,6%, e assorbe ormai più di un euro ogni tre.
Le aree economiche aggregate del SIC vedono ancora avanti il gruppo “servizi audiovisivi, radiofonici e di piattaforma video a pagamento”, che valgono 9,49 miliardi, ormai tallonati dall’area che comprende editoria elettronica e advertising online, salita a 8,23 miliardi; è invece forte il crollo di quotidiani, periodici e agenzie di stampa, che scendono a 2,82 miliardi nell’anno e perdono il 3,9%.
E in tema di classifiche, per la prima volta Alphabet/Google è il primo operatore del sistema italiano dei media, con il 12,4% delle risorse complessive, davanti alla Rai, ferma al 12%. Lo storico sorpasso porta così una piattaforma online al vertice della graduatoria, mentre Meta guadagna 1,1 punti percentuali rispetto al 2023 e sale dal quinto al terzo posto, con il 9,7% del totale. Alle spalle restano Comcast/Sky e Fininvest, mentre Amazon, Netflix e DAZN occupano ormai altre posizioni rilevanti. Oltre all’attenzione, quindi, le piattaforme digitali stanno intercettando anche una quota crescente dei ricavi che attraversano l’intero sistema dei media.
Gli investimenti pubblicitari online stanno ridisegnando gli equilibri tra media tradizionali e piattaforme: la principale fonte di ricavo è già digitale e cresce a un ritmo quasi quattro volte superiore alla raccolta sui mezzi tradizionali.
Fonte: AGCOM